Articoli marcati con tag ‘- Liguria’
Immagine di MrPilkinton
Ha una posizione centrale rispetto agli altri centri delle Cinque terre
ed è una frazione di Vernazza. Particolarità del borgo è certamente quella di non possedere diretto accesso al mare, in quanto si trova in cima di promontorio alto all’incirca cento metri. E’ abbracciata da vigneti posti su caratteristici terrazzamenti a fasce. Per raggiungere la cittadina è necessario salire la lunga scalinata
che viene ricordata con il nome di Lardarina, estenuante tanto quanto affascinante. 33 rampe che contano 377 scalini. Si può decidere di raggiungerla anche percorrendo la strada che collega alla stazione ferroviaria. Pur non affacciandosi direttamente sul mare, ospita la spiaggia forse più famosa del litorale, quella di Guvano, famosa per i nudisti e negli anni settanta per gli hippy. Per raggiungerla si deve attraversare il sentiero a pagamento detto sentiero azzurro. Il costo è di tre euro e il tempo per raggiungere l’insenatura sarà circa di un ora e quindici minuti. Più facilmente potrete raggiungere la meta attraversando il tunnel della dismessa ferrovia ottocentesca. Il costo è di cinque euro, e il tempo stimato di quindici minuti. Al vostro arrivo troverete una spiaggia sabbiosa, che conserva ancora il suo antico fascino.
Il 29 di giungo si festeggia il santo patrono. Oltre ad una processione per le vie del paese potrete gustare le specialità gastronomiche del paese, quale la torta di riso, preparata con riso, uova e formaggio. Nella piazza verrà inoltre distribuita ai partecipanti la Torta dei Fieschi.
Claudia Zedda
Immagine di Tania Ho
Immagine di yab994
Coltivato a vite e ulivo, Monterosso al Mare è il borgo che si trova più a occidente delle Cinque terre. Sono meravigliose le sue spiagge e le sue scogliere a picco sul mare d’un cristallo antico. La spiaggia del borgo è quella più estesa rispetto alle altre quattro località, nota con il nome di spiaggia di Fegina. Si trova di fronte alla stazione dei treni. Il fascino del litorale è rimasto inalterato nei secoli, seppure l’erosione del mare ha ridotto le dimensioni della spiaggia. Torre Aurora sita sul cole San Cristoforo e i resti del Castello Obortengo a strapiombo sul mare, sono testimoni di un antichità mai dimenticata, e perfettamente tutelata ancora oggi. Tipiche del paese sono le case-torri attraversate da stretti carrugi. Se nel passato Monterosso era cinta da ben tredici torri, oggi il turista avrà la possibilità di visitarne solamente tre, che meritano attenzione, medesima che va riservata alla chiesa di San Francesco, all’interno della quale sono custodite importanti opere quali la Crocifissine, dagli studiosi attribuita a Van Dyck.
Punta Mesco che chiude il Golfo di Monterosso, è immerso nel Parco nazionale delle Cinque Terre, e dotato di scogliere davvero suggestive. E’ possibile effettuare a piedi una piacevole passeggiata che consente di raggiungere il meglio noto Semaforo. Si tratta di un vecchio faro abbandonato. Chiaramente costruito a picco sul mare consente una spettacolare vista. Sono degne di nota la Statua del Gigante, una struttura imponente in cemento armato, realizzata nel 1910 dall’architetto Francesco Levacher e dallo scultore Arrigo Minerbi. E’ pesante 1700 quintali ed alta 14 metri, e raffigura Nettuno. Adornava la Villa Pastine, insieme ad una terrazza caratteristica, a forma di conchiglia purtroppo rovinata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Curiosità: La spiaggia di Monterosso nel 2007 è stata definita dal giornale Forbes, la più sexy del mondo.
Claudia Zedda
Immagine di *lutherblissett*
