17 Settembre 2019

Santa Cesarea Terme. (Puglia)

By on 23 Novembre 2008 0 1151 Views

estate mare Santa Cesarea Terme  PugliaSanta Cesarea Terme è un comune che si affaccia sullo zoccolo della nostra bella Italia, baciata dal mare ed abitata da 3110 abitanti. In provincia di Lecce, la sua costa lunga 16 Km, è caratterizzata dalla presenza di affascinanti scogliere a picco sul mare alte e selvagge, impraticabili in alcune zone, costellate da grotte che possiedono custodita al loro interno una antichissima storia. Da visitare assolutamente le quattro principali della zona, la Gattulla, la Fatida, la Solfatara e la Grotta Grande. Al loro interno queste grotte ospitano sorgenti idroterapiche. Le acque possiedono una temperatura di circa 30° e sul fondo si accumulano fanghi che possiedono degli effetti particolarmente benefici. Non troppo distante dal centro di Santa Cesarea si trova altra grotta che possiede un forte interesse storico. E’ nota come Grotta dei Cervi. In questa cavità naturale nel 1970 sono stati ritrovati complessi di pitture parietali rupestri preistoriche. Si ritiene risalgano al 4500-6000 a.C e si tratta del complesso più importante d’Europa.

Dimora di importanti specie animali e vegetali, parte del territorio di Santa Cesarea è entrato a far parte nel 2006 del Parco Costa Otranto, istituito dalla Regione allo scopo di salvaguardare la costa.

Oltre che per le meraviglie che il mare regala, Santa Cesarea è meta ambita dai turisti per la presenza nel suo territorio, delle già nominate acque che possiedono grande potenziale terapeutico. Acque salsoiodiche e sulfuree le cui proprietà curative erano già note ai tempi di Aristotele e Strabone. Abitata fin dalla più remota antichità, fu dimora fra gli altri dei cretesi, che vennero successivamente cacciati dall’arrivo di popolazioni barbariche. Diverse sono le leggende che si connettono con il borgo. Per prima citeremo la leggenda della santa che pare abbia dato nome alla zona, Cisaria. Si racconta che la giovinetta, in fuga dal padre mosso da intenti incestuosi, si nascose in una delle tante grotte che costellano la zona. Quando il genitore la trovò questo venne arso vivo da una vampata di zolfo.
Il monte di aprì inghiottendo la santa che venne in questo modo per sempre salvata nella sua purezza. In quel punto sarebbe nata una sorgente d’acque che mantenevano la purezza della ragazza e che avevano come proprietà principale quella di guarire i sofferenti. Altra leggenda racconta di Ercole che uccisi i giganti Leuterni, li trucidò. Dai loro corpi nacquero delle sorgenti sulfuree.

La calma antica che si respira nella zona ha probabilmente indotto, tra la fine dell’ 800 e inizi del 900 facoltosi salentini a realizzare ville lussuose e stravaganti che ancora danno bella mostra di se.

Santa Cesarea consente una vacanza a tutto tondo. Va incontro a chi cerca una vacanza votata al relax ed al benessere, a chi è alla ricerca di un pulito e splendido mare, garantisce divertimento agli sportivi ed ai più giovani. Questa sua polivalenza l’ha resa, negli ultimi decenni, una fra le principali mete turistiche estive.

Claudia Zedda

 

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